Testicolo gonfio dopo la rimozione della prostata

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Enterococco in segreto alla prostata come trattare

Si parla di testicolo gonfio dopo la rimozione della prostata gonfio o tumefatto quando l'organo aumenta di volume per la presenza al suo interno di un edema o di un ematoma.

Solo in rari casi il "gonfiore" testicolare è dovuto a condizioni di tipo cancerogeno ; secondo diversi studi scientifici, infatti, solo 4 casi di testicolo gonfio su sono espressione di un tumore ai testicoli. Le condizioni che più comunemente possono comportare un gonfiore testicolare sono: varicoceletorsione testicolareidroceleernia inguinalecisti dell'epididimo, epididimiteorchite ed ematocele.

Un testicolo gonfio è una possibile conseguenza di alcune condizioni morbose, che talvolta, in aggiunta al rigonfiamento testicolare, provocano ulteriori manifestazioni patologiche.

Solo in rari casi meno di 4 suun testicolo gonfio si deve a un tumore ai testicoli; più comunemente, infatti, il gonfiore di un testicolo è dovuto a testicolo gonfio dopo la rimozione della prostata di natura non cancerogena o non neoplasticacome per esempio un trauma allo scroto o un' infiammazione.

L'intento di questo articolo è chiarire le condizioni più comuni che si pongono all'origine di un teticolo gonfio. Ai lettori interessati anche al tumore ai testicolisi consiglia di consultare l'articolo dedicato a tale argomento, disponibile alla seguente pagina. Le principali condizioni che, tra i vari segni patologiciprovocano il gonfiore di un testicolo sono:.

Il varicocele è la dilatazione patologica delle vene testicolari o spermaticheche hanno il compito di drenare il sangue dal testicolo. Le precise cause di tale dilatazione sono attualmente ancora poco chiare; a riguardo, gli esperti hanno formulato due ipotesi:.

L' idrocele è un accumulo anomalo di liquido trasparente nello scroto, tutt'attorno al o ai testicoli. Nei neonati, è dovuto alla mancata chiusura del dotto che unisce l'addome allo scroto dotto peritoneo-vaginale e che permette la discesa dei testicoli nella sacca scrotale.

Secondo alcuni studi statistici, l'idrocele neonatale ha una frequenza pari a un caso ogni 10 nascite N. B: secondo altre ricerche, è più raro. Solitamente, in questi frangenti, il problema si risolve spontaneamente al termine del primo anno di vita.

Le cisti dell'epididimo sono piccole formazioni extratesticolari, di forma sferica, localizzate nella porzione superiore dell'epididimo. Al loro interno, vi è un liquido trasparente. In un individuo in salute, i motivi della comparsa di una o più cisti dell'epididimo sono poco chiari. Un' ernia è la fuoriuscita di un viscere o di una sua parte dalla cavità che normalmente lo contiene N.

B: viscere è un termine generico per indicare un organo interno. Un' ernia inguinale insorge a causa di un cedimento della parete muscolare che trattiene i visceri del basso ventre. Il cedimento, infatti, porta alla formazione di un foro attraverso cui fuoriesce parte di un organo interno addominale. In caso di testicolo gonfio da ernia inguinale, la fuoriuscita viscerale avviene nelle strette vicinanze dello scroto, pertanto va apparentemente ad alterare le normali dimensioni testicolari. Da alcuni studi statistici, è emerso che più di 25 uomini su soffrono, almeno una volta nella loro vita, di ernia inguinale.

Un ematocele è un accumulo di sangue nello scroto, tutt'attorno a uno dei due testicoli. È dovuto alla perdita di sangue di qualche vaso sanguignolocalizzato nello scroto.

L' epididimite è l'infiammazione del o degli epididimi, mentre l' orchite è l'infiammazione del o dei testicoli. Entrambe possono essere il risultato di un' infezione delle vie urinarie o di una malattia infettiva sessualmente trasmissibile.

Talvolta, epididimite e orchite possono avere luogo contemporaneamente: in questi casi, si parla di epididimite-orchite. Secondo diversi studi statistici, testicolo gonfio dopo la rimozione della prostata soggetti che più comunemente si ammalano di epididimite od orchite sono gli individui di età compresa fra i 15 e i 30 anni e le persone anziane ultrasessantenni.

Torsione testicolare è il termine medico usato per indicare la rotazione, attorno al proprio asse, di un testicolo. Gli testicolo gonfio dopo la rimozione della prostata di torsione testicolare rappresentano delle emergenze mediche da trattare con la massima tempestività.

Di solito, varicocele, ernia inguinale, idrocele e cisti dell'epididimo sono condizioni indolori; tutt'al testicolo gonfio dopo la rimozione della prostata possono provocare un leggero senso di fastidio e malessere.

Oltre al testicolo gonfio, ematocele, epididimite, orchite e torsione testicolare provocano invece ulteriori segni e sintomi. Colui che noti di avere un testicolo gonfio o il genitore che noti un gonfiore al testicolo del proprio bambino deve contattare immediatamente il proprio medico, per un approfondimento della situazione.

Per motivi precauzionali, è particolarmente importante la tempestività; se, infatti, il gonfiore fosse collegato a un condizione grave, una diagnosi tardiva potrebbe essere all'origine di spiacevoli conseguenze.

Il protocollo diagnostico attuato in caso di testicolo gonfio prevede che il medico sottoponga il paziente, prima, a una serie di domande relative ai sintomi e, poi, a un esame obiettivo accurato. Nella maggior parte dei casi, per testicolo gonfio dopo la rimozione della prostata come varicocele, ernia inguinale, idrocele neonatale e cisti dell'epididimo, l'esame obiettivo è più che esaustivo.

L' ecografia è un esame di diagnostica per immagini sufficientemente esauriente e del tutto innocuo. Per la sua realizzazione occorre una sonda a ultrasuonila quale, appoggiata sulla cute del paziente, testicolo gonfio dopo la rimozione della prostata proietta su un monitor gli organi e i tessuti interni, presenti nella zona considerata.

In caso di testicolo gonfio, l'ecografia dello scroto o ecografia scrotale è molto utile perché, oltre a precisare le dimensioni del rigonfiamento, ne chiarisce anche l'esatta composizione interna. A tal proposito, occorre precisare che la presenza esclusiva di liquido potrebbe essere dovuta a un idrocele o a una cisti dell'epididimo, mentre la presenza di un contenuto solido anomalo potrebbe essere legata a un tumore ai testicoli.

La terapia testicolo gonfio dopo la rimozione della prostata dalla condizione morbosa che è all'origine del testicolo gonfio e dall'entità dei sintomi.

Pertanto, ogni paziente rappresenta un caso testicolo gonfio dopo la rimozione della prostata sé stante. Di seguito sono riassunti i principali trattamenti adottati in caso di varicocele, idrocele, cisti dell'epididimo e torsione testicolare. Un testicolo gonfio da torsione testicolare ha maggiori probabilità di comportare gravi conseguenze rispetto a un testicolo gonfio da idrocele o cisti dell'epididimo.

Pertanto, la prognosi come nel caso della terapia dipende dalla gravità della condizione morbosa che ha provocato il testicolo gonfio. Cos'è l'idrocele? Quali sono le cause? Quali sono i sintomi? Come si diagnostica?

Esiste una cura? L'idrocele è un accumulo di liquido trasparente nello scroto, sacca anatomica in cui risiedono i testicoli dell'uomo. I soggetti più a rischio di idrocele sono i neonati e gli adulti di età Cause: perché insorge? Sintomi Associati e Complicanze. Esami per la Diagnosi. Terapia: cosa fare? Seguici su. Ultima modifica Generalità Si parla di testicolo gonfio o tumefatto quando l'organo aumenta di volume per la presenza al suo interno di un edema o di un ematoma.

Breve richiamo sull'apparato genitale maschile L'apparato genitale maschile è composto, principalmente, dalle seguenti parti: Testicoli o didimi. Sono le gonadi maschilicioè i principali organi riproduttivi del maschio. Contenuti nello scroto o sacca scrotalesono in numero di due e hanno il compito di produrre milioni di spermatozoiovvero le cellule riproduttive maschili; producono inoltre gli ormoni sessuali maschili testosteronefondamentali nello sviluppo dei caratteri sessuali primari e secondari e nel controllo dell'apparato genitale.

Vescicole seminali e prostata. Le vescicole testicolo gonfio dopo la rimozione della prostata sono due e producono un liquido viscoso simile al liquido seminale. La prostata, invece, è la ghiandola che produce ed emette il liquido seminale vero e proprio, un fluido essenziale per nutrire gli spermatozoi e costituire, insieme a quest'ultimi lo sperma.

Epididimo e dotto deferente. Sono i due piccoli canali che uniscono un testicolo, prima, alle vescicole seminali e, poi, alla prostata.

È un piccolo canale che percorre tutto il peneattraverso il quale vengono espulsi l' urina e il liquido seminale o lo sperma, se nel liquido seminale ci sono anche gli spermatozoi.

L'emissione di liquido seminale è detta eiaculazione. A controllare che urina e liquido seminale non si mescolino tra loro, c'è una sorta di valvola muscolare. È l'organo riproduttivo maschile e l'ultimo tratto testicolo gonfio dopo la rimozione della prostata vie urinarie. Grazie alla sua particolare struttura anatomica, consente il passaggio degli spermatozoi dall'uomo alla donna.

Possibili cause di testicolo gonfio: dal sito healthtap. Il varicocele è un problema abbastanza comune: colpisce infatti un uomo su 7. I soggetti più interessati sono, in genere, gli individui di età compresa tra i 15 e i 25 anni. I soggetti che più comunemente sviluppano una o più cisti dell'epididimo sono gli uomini attorno ai 40 anni. Epidemiologia Da alcuni studi statistici, è emerso che più di 25 uomini su soffrono, almeno una volta nella loro vita, di ernia inguinale. L'incidenza annuale, negli USA, è di un caso ogni 4.

Antonio Griguolo. Varicocele Vedi altri articoli tag Varicocele - Testicoli. Scroto Vedi altri articoli tag Testicoli. Idrocele Cos'è l'idrocele? Farmaco e Cura.

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