Differenziazione neuroendocrina nel cancro alla prostata

Buonasera Dottore - Tumore alla prostata: Una nuova cura

Quali esercizi devo fare se prostatite

Altri siti AIRC. Cos'è il cancro. Guida ai tumori. Guida ai tumori pediatrici. Facciamo chiarezza. Cos'è la ricerca sul cancro. Prevenzione per tutti. Diagnosi precoce. Guida agli screening. Il fumo. Differenziazione neuroendocrina nel cancro alla prostata sole. Salute femminile. Come affrontare la malattia. Guida agli esami. Guida alle terapie. Storie di speranza. Dopo la cura. Organi di governo. Comitati regionali. La nostra storia. Come sosteniamo la ricerca. Cosa finanziamo. Come diffondiamo l'informazione scientifica.

Ultimo aggiornamento: 5 marzo Il sistema neuroendocrino è costituito da cellule che hanno le caratteristiche tipiche sia delle cellule endocrine, che producono gli ormoni, sia di quelle nervose. Le cellule neuroendocrine sono presenti in tutto l'organismo e nei diversi organi svolgono funzioni specifiche, come regolare il flusso dell'aria nei polmoni o la velocità di transito del cibo nel tratto gastrointestinale o il rilascio dei succhi digestivi nell'intestino.

I tumori neuroendocrini — indicati anche come TNE o come NET dall'inglese Neuro-Endocrine Tumor — prendono origine da queste cellule e possono colpire organi anche molto diversi tra loro come intestinopancreaspolmonitiroidetimo o ghiandole surrenali. Inoltre gli uomini, rispetto alle donne, sono più a rischio di sviluppare alcuni tumori neuroendocrini come feocromocitoma e tumore a cellule di Merkel.

In generale il rischio aumenta anche nel caso di sistema immunitario particolarmente debole persone sottoposte a trapianto o con sindromi come AIDS o in differenziazione neuroendocrina nel cancro alla prostata che presentano nella loro storia familiare alcune malattie ereditarie come MEN1 o MEN2 neoplasia endocrina multipla di tipo 1 o 2neurofibromatosi di tipo 1 o sindrome di Von Hippel-Lindau.

Queste situazioni si presentano comunque in numero molto limitato. Alcuni studi hanno inoltre suggerito che persone esposte all'arsenico o a troppo sole corrono un rischio maggiore di sviluppare il tumore a cellule di Merkel. I tumori neuroendocrini sono relativamente rari e rappresentano meno dello 0,5 per cento di tutti i tumori maligni. In Italia si registrano nuovi casi ogni Si tratta di tumori a bassa incidenzama ad alta prevalenza poiché rispetto ad altri tipi di tumori i pazienti sono pochi, ma convivono per molti anni con la malattia.

I tumori neuroendocrini possono essere diagnosticati anche in bambini e adolescenti, ma sono decisamente più comuni tra gli adulti e gli anziani. I più frequenti sono i tumori che riguardano il tratto gastro-entero-pancreatico per cento ; seguono quelli che colpiscono polmoni e apparato respiratorio per cento o altre regioni del corpo 10 per cento come cutetiroideparatiroide e surreni.

Negli ultimi decenni si è registrato un aumento dei casi dovuto in parte al miglioramento delle tecniche diagnostiche. Non esistono strategie di prevenzione per i tumori neuroendocrini; in caso di sintomi è importante consultare un medico specialista per accertamenti e per una eventuale diagnosi tempestiva.

Quando si parla di tumori neuroendocrini si utilizza anche il termine carcinoide che fu introdotto nel per indicare alcuni tumori gastrointestinali a prognosi migliore rispetto all' adenocarcinomauna sorta di situazione intermedia tra i carcinomi tumori maligni e gli differenziazione neuroendocrina nel cancro alla prostata benigni.

Tale termine è oggi superato, ma spesso nella pratica clinica continua a essere utilizzato. In base all'aspetto delle cellule tumorali al microscopioi tumori neuroendocrini si possono suddividere in:. Crescono piuttosto lentamente e sono meno aggressivi di altri tipi di tumore neuroendocrino, ma sono comunque maligni e possono dare metastasi anche dopo molti anni dalla scoperta del tumore primario.

Se si guarda invece alle caratteristiche cliniche, i tumori neuroendocrini possono essere divisi in:. Si manifestano con un aumento della produzione e della secrezione di sostanze attive dal punto di vista biologico per esempio gli insulinominei quali aumenta la produzione di insulina. Rappresentano oltre il 2 per cento di tutti i tumori del distretto gastrointestinale e il per cento dei tumori neuroendocrini.

Possono essere suddivisi in iperplasie delle cellule neuroendocrine e tumourletstumori a morfologia neuroendocrina, carcinomi non-microcitomi con differenziazione neuroendocrina NSCLC-ND e altri tumori polmonari con caratteristiche neuroendocrine. Sono estremamente rari e si dividono in carcinoma neuroendocrino ben differenziato anche detto carcinoide timicomicrocitoma e carcinoma neuroendocrino a grandi cellule.

È un particolare tumore neuroendocrino che si sviluppa a partire dalle cellule cromaffini cellule che rilasciano adrenalina situate nelle ghiandole surrenali. Le stesse cellule, se presenti altrove, danno origine ai cosiddetti paragangliomi. Ha origine da cellule che producono ormoni, situate sotto la cute e i follicoli piliferi, e si sviluppa in maniera diffusa a livello cutaneo.

I tumori neuroendocrini possono colpire anche cistifellea e vie biliariovaiotesticolovescicaprostatarene e in casi davvero molto rari anche differenziazione neuroendocrina nel cancro alla prostata occhio.

In altri casi invece i sintomi sono aspecifici, correlati anche ad altre patologie non oncologiche. In linea generale i sintomi dipendono dall'organo coinvolto e dal tipo di sostanze biologicamente attive che il tumore a volte produce per esempio serotonina, insulina, adrenalina e istamina. Tra i sintomi comuni si riscontrano ipertensione, febbre, mal di testa, sudorazione, vomito, aumento delle pulsazioni, ma anche iper- o ipo-glicemia, diarrea, perdita differenziazione neuroendocrina nel cancro alla prostata appetito, aumento o diminuzione del peso, cambiamento delle abitudini intestinali e urinarie, eruzioni cutanee, noduli sottocutanei, tosse persistente.

In particolare, specialmente quando la malattia si localizza nel fegato, si manifesta la cosiddetta "sindrome da carcinoide" causata dalla produzione eccessiva di ormoni e caratterizzata da diversi sintomi a seconda dell' ormone prodotto. I sintomi più comuni sono diarrea continua, arrossamenti della pelle, aumento della frequenza cardiaca e difficoltà respiratorie.

La diagnosi dei tumori neuroendocrini è complessa anche per medici esperti, ma come per tutti i tipi di tumore la visita medica è il primo passo da fare. Il medico pone domande sui sintomi e sulla storia familiare e, in caso sospetti un tumore neuroendocrino, prescrive alcuni esami più specifici.

Tra queste sostanze ce ne sono alcune che indicano in modo generico un problema neuroendocrino cromogranina A, polipeptide pancreatico, enolasi neurone specifica eccetera ; altre sostanze possono essere prodotte a livelli anomali in modo specifico dai tumori insulina, glucagone, 5-HT, 5-HTP, 5-HIAA. Uno degli esami per la differenziazione neuroendocrina nel cancro alla prostata è la differenziazione neuroendocrina nel cancro alla prostata dei livelli di 5-HIAA un metabolita della serotonina nelle urine.

I risultati degli esami appena descritti non sono, quindi, sufficienti alla diagnosi e devono essere accompagnati dai referti di esami di diagnostica per immagini TAC, ecografiascintigrafiaPETrisonanza magnetica e angiografia che permettono di ottenere informazioni più precise su localizzazione ed estensione della malattia. La biopsia prelievo di un frammento di tessuto che sarà analizzato al microscopio resta, comunque, l'esame più importante per essere certi della diagnosi.

È particolarmente difficile classificare e assegnare uno stadio stadiazione a queste neoplasie, poiché i numerosi tumori neuroendocrini presentano caratteristiche molto diverse tra loro. Nel tempo sono stati proposti numerosi sistemi di classificazione e stadiazione, ma finora non ne esiste uno universalmente condiviso. Non è possibile definire una strategia di trattamento unica poiché i tumori neuroendocrini sono un gruppo molto eterogeneo di malattie.

Inoltre differenziazione neuroendocrina nel cancro alla prostata neoplasie piuttosto rare e per questo è fondamentale rivolgersi a un centro altamente specializzatocon casistica ed esperienza adeguate a definire una terapia differenziazione neuroendocrina nel cancro alla prostata con un approccio medico multidisciplinare.

Tra le diverse opzioni terapeutiche possibili, la chirurgia è la più utilizzata a scopo potenzialmente curativo: se riesce a rimuovere completamente il tumore, l'intervento permette in molti casi di curare definitivamente i pazienti.

Grazie al bisturi è inoltre possibile rimuovere eventuali metastasi o diminuire la massa tumorale a scopo palliativocioè con l'intento di ridurre i sintomi nelle fasi terminali della malattia. Le opzioni chirurgiche possono anche includere interventi di tipo laparoscopico meno invasivi oppure, in casi molto selezionati, il trapianto di fegato. Per alcuni tumori neuroendocrini è possibile utilizzare terapie loco-regionali quali la chemioembolizzazione e l'alcolizzazione per metastasi localizzate in zone del fegato difficilmente raggiungibili dalla chirurgia oppure la criochirurgia e la termoablazione ad alta frequenza.

La differenziazione neuroendocrina nel cancro alla prostata tradizionale con raggi che arrivano dall'esterno attraverso speciali apparecchiature e colpiscono il tumore è poco utilizzata per la cura vera e propria del tumore, ma viene a volte usata per ridurre i sintomi nelle fasi più avanzate di malattia. La radioterapia mirataviceversa, è una metodica sempre più diffusa e si basa sostanzialmente sulla capacità di alcuni tumori neuroendocrini di concentrare al loro interno sostanze radioattive che raggiungono proprio le cellule malate, risparmiando quelle sane.

Un esempio è la terapia con IodioMIBG : la meta-iodo-benzil-guanidina MIBG è una sostanza che viene assorbita dalle cellule dei carcinoidi e che, una volta legata allo iodio radioattivo, porta all'interno della cellula malata anche la radioattività capace di eliminarla. È possibile effettuare lo stesso tipo di terapia anche usando una sostanza chiamata octreotideun analogo della somatostatina che viene in genere legato all'isotopo radioattivo Ittrio 90 Y La chemioterapia sistemica che raggiunge tutto differenziazione neuroendocrina nel cancro alla prostata e non solo l'organo colpito dal tumore viene utilizzata in genere come combinazione di diversi farmaci chemioterapici polichemioterapia.

Ai chemioterapici classici si aggiungono terapie mediche basate su analoghi della somatostatina. L'utilizzo dell' interferone alfa si è ridotto drasticamente, mentre sono state approvate anche in Italia nuove molecole biologiche come everolimus e sunitinib per i tumori neuroendocrini di origine pancreatica.

In sintesi, i tumori neuroendocrini sono patologie complesse e sono l'esempio di come un approccio multidisciplinare abbia un impatto favorevole su diagnosi, terapia e controlli. Rendiamo il cancro sempre più curabile.

Informati sul cancro Cos'è il cancro Guida ai tumori Guida ai tumori pediatrici Facciamo chiarezza Cos'è la ricerca sul cancro Glossario. Affronta la malattia Come affrontare la malattia Guida agli esami Guida alle terapie Storie di speranza Dopo la cura. Cosa facciamo Come sosteniamo la ricerca Cosa finanziamo Come diffondiamo l'informazione scientifica. Traguardi raggiunti I bandi per i ricercatori.

Home page Tumori neuroendocrini I tumori neuroendocrini possono colpire organi molto diversi, con conseguenze e sintomi differenti per ogni differenziazione neuroendocrina nel cancro alla prostata Ultimo aggiornamento: 5 marzo Tempo di lettura: 8 minuti.

Cosa sono. Non sono stati identificati fattori di rischio certi per queste patologie. Ben differenziati. Scarsamente differenziati. Crescono più velocemente e hanno maggiori probabilità di generare metastasi. Non funzionanti. Sono circa il 70 per cento del totale e non producono sostanze attive. Tumori neuroendocrini del tratto gastro-entero-pancreatico GEP. Tumori neuroendocrini polmonari.

Tumori neuroendocrini timici. Tumore a cellule di Merkel. In genere i tumori neuroendocrini vengono suddivisi in tre stadi: localizzatoquando la malattia è ancora confinata all'organo nel quale ha avuto origine per esempio lo stomaco, il polmone, eccetera ; regionalequando il differenziazione neuroendocrina nel cancro alla prostata è andato oltre l'organo di origine e si è diffuso anche nei tessuti circostanti come grasso, muscoli o linfonodi più vicini; metastaticoquando le cellule tumorali hanno raggiunto parti del corpo lontane da quella di origine.

Le informazioni presenti in questa pagina non sostituiscono il parere del medico. Autori: Agenzia Zoe.

Copyright © All Rights Reserved. 2018
Proudly powered by WordPress | Theme: BetterHealth by CanyonThemes.